Crescere significa anche trovare equilibrio.
La gnatologia si occupa dell’equilibrio tra denti, mandibola, articolazioni temporo-mandibolari, muscoli e funzioni della bocca.
Un’attenzione specialistica allo sviluppo funzionale.
Durante la crescita, l’occlusione dentale, il viso e il corpo cambiano rapidamente. In alcuni casi, un’alterazione della posizione mandibolare può incidere sull’equilibrio muscolare e scheletrico, rendendo utile una valutazione più approfondita e globale del paziente. Lo gnatologo valuta il quadro clinico nel suo insieme e, quando opportuno, fornisce indicazioni per ulteriori approfondimenti o per un progetto riabilitativo specifico.
Le problematiche gnatologiche
- dolore, rigidità o difficoltà nei movimenti mandibolari, come apertura e chiusura della bocca, blocchi, incoordinazione o limitazioni funzionali
- rumori articolari, come click, scrosci o sensazioni di scatto durante i movimenti della mandibola
- malocclusioni dentali, cioè alterazioni nei rapporti tra le arcate dentarie e nei contatti tra i denti
- bruxismo e serramento, con digrignamento dei denti, tensioni muscolari o sovraccarico della muscolatura masticatoria
- dolori al viso, alla mandibola, al collo o mal di testa, quando possono essere associati a problematiche occlusali o funzionali
- acufeni, senso di ovattamento auricolare o disturbi posturali, nei casi in cui sia utile una valutazione integrata della funzione mandibolare e dell’occlusione
Valutare per orientare il percorso.
La visita gnatologica non è soltanto un momento diagnostico: è il punto di partenza per comprendere quali interventi possano essere più adatti alla persona, sulla base delle caratteristiche del paziente, della sua età, della storia clinica e delle esigenze emerse. L’obiettivo è offrire alla famiglia un orientamento chiaro, evitando soluzioni standard e individuando, quando necessario, le figure specialistiche più appropriate da coinvolgere.
Lo gnatologo lavora spesso in collaborazione con altri professionisti, come pediatri, fisiatri, ortopedici, otorinolaringoiatri, neurologi e oculisti. È attraverso questo dialogo multidisciplinare che può contribuire a definire un approccio diagnostico e terapeutico più completo, costruito intorno al paziente.
La Dott.ssa Patrizia Scalzo, direttrice sanitaria di S.Medica S.r.l., dedica da anni la propria attività odontoiatrica ai pazienti con problematiche ortodontiche e gnatologiche ed è la figura sanitaria odontoiatrica di riferimento dello studio per l’ortodonzia e la gnatologia.
LA VALUTAZIONE GNATOLOGICA
- valutare l’occlusione dentale e i contatti tra le arcate, individuando l’eventuale presenza di malocclusioni
- analizzare i movimenti mandibolari e la funzionalità dell’articolazione temporo-mandibolare
- individuare condizioni di sovraccarico muscolare o alterazioni neuromuscolari della muscolatura masticatoria
- approfondire eventuali disturbi della bocca che possono essere associati anche a sintomi riferiti in altre aree del corpo
Richiedi una valutazione gnatologica.